domenica 27 maggio 2012

RETROCESSI IN SECONDA CATEGORIA

Con un due a zero in trasferta il Tirrenia condanna il Chiesina Uzzanese al ritorno in seconda categoria. Grande amarezza tra gli amaranto incappati in una giornata decisamente storta in cui niente è andato. Onore al Tirrenia che dopo aver passato tutta la stagione in fondo alla classifica ha saputo recuperare forze ed energie ed affrontare un play out al massimo legittimando la permanenza in categoria. Un ringraziamento alle ragazze e a tutti  quei genitori e amici che hanno provato a dare il loro contributo, incitando e mai gettando la croce addosso a nessuno come invece ha fatto la solita piccolissima fazione criticona che anche oggi non ha perso occasione per stare zitta. A fine gara ho visto gente che piangeva, altra in silenzio ad osservare incredula il vuoto della sconfitta. A tutti noi vorrei ricordare le parole di un noto aforisma "Devi imparare a sopravvivere alle sconfitte. E' in quei momenti che si forma il carattere". Forza Chiesina!

lunedì 21 maggio 2012

ANDATA A RETI BIANCHE

Al Via dei Lecci vince la paura, e così come per l'altro spareggio play out,  esce un risultato ad occhiale che rimanda il discorso salvezza alla gara di ritorno in programma domenica prossima al Bramalegno di Chiesina Uzzanese. Nei primi dieci minuti la formazione massese mostra i denti attuando un pressing a tutto campo che irretisce la manovra amaranto, lenta e farraginosa. Il forcing dei locali svanisce tuttavia in fretta e dal decimo alla mezzora è il Chiesina a fare la partita cercando di sfruttare la mobilità dei propri attaccanti con azioni manovrate. Al venticinquesimo la migliore occasione per gli amaranto che vanno vicini al gol con una bella girata di Grazzini su assist di Quiriconi Fr. che il portiere di casa riesce a deviare con sicurezza. Sul finire del primo tempo la partita torna di nuovo in equilibrio con alcuni errori di troppo da parte di entrambe le squadre che rendono lo spettacolo non molto piacevole. Nel secondo tempo, la pioggia copiosa caduta per tutta la prima parte, rende il terreno molto insidioso e il Chiesina pare risentire maggiormente dell'impossibilità di manovrare palla a terra. I locali dal canto loro, capiscono in fretta che l'unica maniera per creare qualche pericolo è provare a lanciare lungo per innescare il bravo Colombini. Il capitano massese deve fare però i conti con la sontuosa prova dell'esperto Baldanzi che carica sulle sue spalle la squadra chiudendo ogni varco con caparbietà. Laddove non riesce a fare niente ci pensa Del Papa che alla mezzora compie un autentico miracolo sventando un gol gia fatto con un balzo felino che tarpa le ali ai locali. Nell'ultimo quarto d'ora il Chiesina riesce a riorganizzarsi e pur non creando occasioni da gol ha il pregio di non sottoporre la propria porta ad ulteriori rischi, blindando il risultato sullo zero a zero. Fra sette giorni il match di ritorno che affronteremo col pericolosissimo doppio risultato a nostro favore. Non dovremo infatti pensare solo a difendere il pari perchè se è vero che nel primo tempo attraverso il fraseggio stretto siamo riusciti a metterli in difficoltà, è anche vero che nella seconda frazione abbiamo sofferto la loro intrapendenza e voglia di vittoria. Dovremo arrivare pronti, carichi e concentrati al massimo per conquistare la permanenza in un campionato che meritiamo di continuare a disputare. Forza Chiesina!

domenica 13 maggio 2012

NON BASTA LA VITTORIA

Nell'ultima di campionato, il Chiesina conquista la più amara delle vittorie. Nonostante i tre punti che portano a quota trentasette, gli amaranto dovranno infatti disputare l'appendice dei play out, seppur col vantaggio del miglior piazzamento. Al Bramalegno la partita inizia in discesa per i locali che già al terzo passano con una punizione di Tardiola che acquisisce velocità sul terreno viscido, beffando il giovane portiere Fornesi. Il gol e una buona supremazia territoriale lasciano presagire ad un pomeriggio tranquillo, tuttavia al ventunesimo minuto, gli ospiti invertono la tendenza andando prima a realizzare con Dati il rigore ottenuto per atterramento del veloce Salku, e passando poi con lo stesso Salku bravo ad eludere l'uscita disperata di Del Papa e appoggiare in rete. Con una situazione d'improvviso complicatasi, il Chiesina prova a ributtarsi in avanti ma a parte un tiro di Quiriconi Fr. su cui vola Fornesi non accade niente di rilevante. La strigliata di Matteoni nell'intervallo rilancia tuttavia gli amaranto che nella ripresa ritornano a premere sull'acceleratore. Al terzo minuto Quiriconi Fr. riporta in parità i locali con un bel diagonale mentre dieci minuti più tardi e il fratello Federico a realizzare il vantaggio depositando in rete dopo il palo di Grazzini. Nell'ultima mezzora la partita non vive ulteriori sussulti e nonostante il Chiesina provi a trovare la rete della sicurezza il risultato non cambia. Come anticipato, ci aspetta la lotteria dei play out, uno scoglio che anni fa affrontammo col piede sbagliato subendo una pesante umiliazione. Ci promettemmo che mai più avremmo commesso lo stesso errore, e siccome siamo quasi gli stessi è bene dimostrare di aver capito la lezione. Forza Chiesina!

domenica 6 maggio 2012

DESTINAZIONE PLAY OUT

Con la sconfitta in quel di Orentano, si complica terribilmente la corsa alla salvezza diretta per gli uomini del presidente Carmignani, che dovranno inevitabilmente ricorrere alla lotteria dei play out per rimanere in categoria.
Sotto una fitta pioggia le squadre si presentano sul terreno di gioco dando sin da subito la sensazione di volere la vittoria. Ne esce una partita che dopo l'iniziale occasione sventata da Del Papa su Verola, vede un Chiesina mantenere per larghi tratti il controllo del gioco e andare vicinissima al gol con una conclusione di Mancini che solo il palo riesce a fermare. Attorno alla mezzora Grazzini sfugge ad un disattento Martinelli ma tutto solo davanti a Montagnani calcia alto. Nonostante i due errori il Chiesina non si scoraggia e chiude la prima frazione in avanti. Nella ripresa, il copione non cambia e attorno al quinto minuto è Quirconi Fr. a seminare il panico non riuscendo tuttavia sulla conclusione ad impensierire l'estremo difensore pisano. Al sessantesimo, dopo un periodo di sostanziale equilbrio, l'Orentano passa su rigore concesso generosamente per atterramento di Verola. Nonostante Del Papa indovini l'angolo il rigore di Picchi finisce nell'angolino e l'uno a zero gela il folto pubblico amaranto sceso ad Orentano. Sotto di un gol il Chiesina prova a reagire ma lo fa in maniera caotica e nervosa, visto anche il reiterarsi di perdite di tempo e simulazioni mal gestite dall'incerto fischietto senese. Al settantesimo arriva così il due a zero, frutto di una preziosa verticalizzazione che Tocchini trasforma in oro incuneandosi nella retroguardia amaranto presa in contropiede e depositando alle spalle di Del Papa. Con un risultato compromesso, gli amaranto provano caparbiamente a cercare il gol che potrebbe riaprire la partita, ma ancora una volta si scontrano con le assurde decisioni del direttore di gara che modifica il proprio metro di giudizio negando un rigore sacrosanto su Baldanzi e lasciando correre su diversi falli e provocazioni dei locali. Alla luce dei risultati, quanto meno dubbi, rimangono poche speranze di poter trovare la salvezza direttamente accedendo ad un eventuale spareggio. Ciò dispiace, soprattutto per le buone prove che abbiamo anche in questo ultimo periodo fatto, purtroppo non riusciamo a capitalizzare le numerose occasioni che domenicalmente abbiamo e veniamo puniti alla prima occasione avversaria. In settimana dovremo ricaricarci, scrollarci da dosso il dispiacere per quanto avvenuto e provare ancora una volta a riorganizzare il nostro futuro. Forza Chiesina!

domenica 29 aprile 2012

UNA VITTORIA PER COMINCIARE LA VOLATA

Preziosa affermazione per la compagine amaranto che regola il Castelvecchio di Compito e inaugura nella miglior maniera possibile il trittico infernale di partite che ci separano dalla fine della regular season.
In un pomeriggio segnato dal cielo grigio, gli uomini di Matteoni provano da subito a cercare la via del gol, ciò nonostante, la prima azione è per gli ospiti con una bella folata offensiva dell'interessante Santoro fermata da un intervento dubbio di Cecchi in piena area giudicato involontario dal direttore di gara. Scampato il pericolo, il Chiesina si proietta in avanti sfruttando gli ampi spazi concessi dalla difesa ospite. Al decimo Tardiola scappa sulla destra mettendo in mezzo per Quiriconi Fr. che calcia di poco fuori. Due minuti più tardi il forte attaccante amaranto sfrutta un perfetto rinvio di Del Papa dribblando il diretto avversario e trafiggendo con un bel rasoterra l'incolpevole Baiocchi. Il gol carica i padroni di casa che al ventesimo hanno l'occasione per raddoppiare con Grazzini, bravo ad infilarsi in velocità nella retroguardia ospite, ma impreciso nella conclusione. Per il raddoppio è solo questione di tempo, e a tre minuti dal termine del primo tempo arriva la seconda segnatura a firma di Tardiola, che appoggia in rete un preciso assist di Grazzini. Chiuso col doppio vantaggio il primo tempo, la ripresa si apre con un Castelvecchio più intraprendente ed un Chiesina impegnato perlopiù a difendersi e provare la via del contropiede. Pur con un approccio meno attento alla gara, il Chiesina colleziona una serie notevole di occasioni da gol, ed e solo per l'imprecisione degli uomini di Matteoni che il risultato rimane aperto. Alla mezzora, la risposta degli ospiti con Pedonesi che prova ad impensierire con un diagonale un attento Del Papa. Sul tiro del centravanti lucchese termina sostanzialmente la gara, che non vive più sussulti sino al novantesimo. La vittoria di giornata ci permette di scalare una posizione in classifica, scavalcando lo Sporting Bagni di Lucca e raggiungendo il Montignoso al quintultimo posto. In un finale di campionato segnato come non mai da risultati sorprendenti, dovremo cercare in tutti i modi di evitare passi falsi, a cominciare dal match di domenica prossima in quel di Orentano, dove troveremo una squadra in netta ascesa. Ci sarà bisogno del miglior Chiesina, di tutto il sostegno del tifo amaranto e di tanta, tanta umiltà. Uniti potremo provare a centrare un obiettivo tornato alla portata. Forza Chiesina!

domenica 22 aprile 2012

UNA DOMENICA DAL SAPORE AMARO

Precipita la situazione per la formazione valdinievolina che a tre giornate dalla fine è costretta a rincorrere le dirette avversarie per la lotta alla salvezza diretta, tutte vincitrici in questa domenica nerissima. Dal match di Pontremoli gli uomini di Matteoni tornano a mani vuote nonostante un primo tempo di spessore e il fatto di non aver concesso particolari azioni rilevanti alla seconda forza del campionato. Pur priva di Casucci, Della Rocca e Pieri, la formazione amaranto partiva alla grande e dopo appena quattro minuti aveva addirittura l'occasione per passare, sugli sviluppi di un calcio di rigore concesso dal fischietto lucchese Tesi per fallo su Grazzini ben imbeccato da Perillo. Della battuta si incaricava Tardiola ma il destro del folletto amaranto finiva di poco a lato. Al quattordicesimo minuto, arrivava invece puntuale la rete della formazione di casa, brava a recuperare palla e innescare in velocità il forte Santunione che dopo una volata verso rete batteva Del Papa in uscita disperata. Nonostante lo scoramento per il gol mancato e subito ripreso, la formazione di Matteoni reagiva da grande squadra alzando il proprio baricentro e mantenendo per larghi tratti il possesso della palla. Tra la mezzora e il termine della prima frazione di gara erano addirittura tre le occasioni per pareggiare, prima con una bella conclusione del propositivo Perillo, seguita da una sfortunata conclusione di Quiriconi Fr. di poco a lato, e da una conclusione dalla distanza di Tardiola che nessun giocatore amaranto riusciva a correggere in rete. Nella ripresa, la squadra di Gassani riusciva a registrare alcune posizioni in campo imbrigliando la manovra amaranto che diveniva farraginosa e priva delle giuste idee necessarie per impensierire Rovere. E così, con l'incedere della gara saliva la pressione dei locali che nonostante tutto non riuscivano a collezionare azioni degne di nota, ad eccezione di una bella conclusione dal limite deviata da Del Papa in angolo. Al triplice fischio grande gioia dei locali e forte rammarico per il Chiesina che nel viaggio di ritorno veniva anche a conoscenza delle vittorie in blocco delle dirette avversarie per la salvezza. Nelle ultime tre partite occorrerà fare qualcosa in più, perché se è vero che questa sera abbiamo molte squadre davanti a noi è anche vero che gia da domenica prossima potremmo invertire la tendenza e recuperare terreno sulle altre. Occorrerà tuttavia dare qualcosa in più, gettare il cuore oltre l'ostacolo, giocare anche peggio ma raccogliere qualche punto per alimentare un sogno che non dobbiamo assolutamente farci scappare. Forza Chiesina!

domenica 1 aprile 2012

LE DUE V... VIRUS E VITTORIA

Nonostante mezza squadra colpita alla vigilia da un fastidioso virus, un tenace Chiesina fa suo un match fondamentale nell'economia del campionato. Con Del Papa costretto al forfait, spazio tra i pali per l'esordiente Arinci, che a fine gara risulterà tra i migliori di giornata. Il caldo sole che batte sul Bramalegno, frena le due squadre e l'inizio è inevitabilmente al piccolo trotto. Con l'avanzare del tempo, gli ospiti provano ad impostare la gara sul fraseggio mentre il Chiesina punta maggiormente sui lanci in profondità verso un tarantolato Grazzini, autore di una prova magistrale. Alla mezzora gli animi si accendono per una serie di falli a centrocampo mal gesiti dal direttore di gara. Il Tirrenia, eccede nelle polemiche e l'arbitro procede all'ammonizione in toto del pacchetto mediano. La partita sale così di intensità e al minuto trentatre arriva il gol amaranto con un bel numero in area di Grazzini che elude con un pallonetto la marcatura di Lubas prima di freddare inesorabilmente il numero uno ospite. Il gol del vantaggio è seguito da un altra conclusione del riccioluto attaccante che in rovesciata non riesce a centrare la porta. Sotto di un gol, il Tirrenia prova comunque a reagire ma al quarantesimo è costretta all'uomo in meno per una ingenuità del forte Colombini che colpisce a palla lontana Galligani e si vede allontanare dal direttore di gara. L'episodio, che chiude di fatto la prima frazione di gara, non scoraggia tuttavia il Tirrenia che prova comunque nella seconda frazione a fare la partita. Pur debilitata dall'influenza che ha colpito mezza squadra, la formazione di Mr Matteoni riesce comunque a difendersi con ordine, ben guidata da un Arinci ottimo nel blindare l'area di rigore uscendo con sicurezza su ogni palla buttata dentro dalla formazione ospite. Col procedere della gara l'uomo in più inizia a farsi sentire sui massesi, soprattutto quando Mr Matteoni butta dentro Quiriconi Fe., Michelotti e Simoncini, dando benzina fresca che permette a cinque dal termine a Grazzini di segnare la sua personalissima doppietta con una lunga galoppata conclusa con tiro su cui nulla può Tardelli. Al fischio finale grande gioia sotto la tribuna per tre punti che ci fanno di nuovo sentire padroni del Bramalegno e del nostro destino. Il sudore per questa vittoria sofferta, ottenuta in un momento di difficoltà dovuta ad infortuni e squalifiche, deve farci aprire gli occhi sulla bontà del nostro gruppo, caricandoci per un rush finale che dovremo fare col gas in fondo. Forza Chiesina!